Varna (Mar Nero)
Stretto dei dardanelli
Sveta Marina di Marna (Ospedale Psichiatrico)
Manicomio Dragasani (Romania)
Stretto di Gibilterra
Antartide
Harlan Draka (Kurnkick), Emil Kurjak (Eric Smoltke), Tesla Dubcek
Gilbert Cruikshank (Capitano "Dreven Moryak")
Ahmed (Cuoco), Lakhdar (Ragazzo della cucina)
Tom, Idowu, Sam, Will, Norris (Equipaggio "Dreven Moryak")
Jacob Kendrik (Addetto alla sala macchine)
Samuel Taylor Coleridge (Poeta)
Albert Aloysius Swimburne (Maestro della Notte)
Branco di non morti senza nome
Marinaio senza nome
Mackinsey
Dreven Moryak (Cargo)
05/11/2025
Varna, Mar Nero, Bulgaria. Il capitano Gilbert Cruikshank, comandante del cargo "Dreven Moryak", viene ingaggiato da un individuo misterioso. Aveva già dichiarato di voler abbandonare la vita di mare per dedicarsi a un’esistenza più stabile, legata al matrimonio; tuttavia, di fronte al cospicuo compenso offerto dal nuovo cliente — che, con ogni probabilità, traffica in pietre preziose — decide infine di accettare l’incarico.
Sullo stesso cargo, diretto in Inghilterra, viaggiano anche Harlan, Kurjak e Tesla. I primi due si sono fatti assumere come aiutanti elettricisti, mentre Tesla è a bordo in assoluta clandestinità. Il motivo della loro presenza è la traccia di un non-morto di cui Caleb Lost ha ricevuto notizie frammentarie. I suoi contatti lo hanno informato della recente fuga del soggetto dall’ospedale psichiatrico di Sveta Marina, a Varna: è evaso dai reparti cronici lasciandosi dietro membri del personale ridotti a creature assetate di sangue. Il paziente non ha nome né identità nota, né tantomeno un’età certa. Secondo Caleb, si tratterebbe dello stesso individuo evaso anni prima dal manicomio di Dragasani, in Romania, struttura demolita nel 1906. Ed è il medesimo individuo che ha assoldato Cruikshank per la sua misteriosa spedizione dal Mar Nero fino a Whitby, in Inghilterra.
Nelle stesse ore, dal cargo scompaiono Ahmed e Lakhdar, rispettivamente cuoco e aiutante in cucina. L’intero equipaggio si mobilita per cercarli, e proprio durante queste ricerche Harlan, Kurjak e Tesla si imbattono in un piccolo gruppo di non-morti. Ignari di come affrontare un Dampyr e le armi “trattate”, gli avversari vengono rapidamente sopraffatti. È allora che il loro leader, sfruttando i poteri concessi dal suo Maestro, decide di mostrarsi a Harlan. Lo fa parlando attraverso il corpo di Kurjak, dopo averlo isolato dal resto del gruppo. Non rivela il suo nome, né offre indicazioni precise, ma lascia intendere che la nave non sia diretta nel Regno Unito bensì verso l’Antartide.
Harlan riesce a stringere un’alleanza con il macchinista Jacob Kendrik, e insieme a Kurjak e Tesla riesce a raggiungere il continente ghiacciato, mettendo piede nel permafrost. È lì che il Maestro della Notte finalmente si rivela: il suo nome umano è Albert Aloysius Swimburne, già ufficiale al comando del brigantino Albatros al servizio della Corona britannica. La sua ultima identità nota agli uomini fu quella di un mercante di schiavi, un’attività redditizia ma, ai suoi occhi, disgustosa quanto la stessa umanità e i suoi simili. Fu allora che Swimburne decise di ritirarsi in un luogo remoto, in attesa dell’estinzione dell’uomo. Abbandonò il suo branco in fondo a una miniera e condusse in Antartide il suo equipaggio umano affinché costruisse il suo mausoleo.
Solo in seguito trasferì una parte della propria essenza nel corpo di un marinaio, trasformandolo nella propria crisalide dormiente: lo stesso marinaio che, dopo la fuga dal manicomio di Varna, ha ingaggiato il capitano Cruikshank per raggiungere il suo vero corpo e riprendere il controllo di un pianeta ormai al collasso.
Swimburne scaglia contro Harlan, Kurjak e Tesla il suo antico equipaggio, ora risvegliato dall’oblio. I tre, travolti dal crollo di un costone di ghiaccio, sono costretti alla fuga e fanno ritorno alla nave cargo.
Il Maestro della Notte non rivela il suo nome, ma lascia alcuni indizi su di lui: ha conosciuto il il poeta inglese Samuel Taylor Coleridge (1772 - 1834), ed è Nel frattempo
Eric Smoltke aiuto elettricista
"Tu sai giàmolto di me... e stando a quanto invece so io sul tu conto... sei un uomo curioso, giusto?
NOTE
A pagina 18 Kurjak si chiede "Whitby...dove l'ho già sentita questa?". Tesla risponde col riferimento al viaggio del Demeter nel Dracula di Bram Stoker. Nessun riferimento a Dampyr 254 quindi.
A pagina 57 Harlan ha una visione: l’uomo dal volto oscurato è quasi certamente Swimburne, intento a parlare con il suo ufficiale Mackinsey. Di quest’ultimo, tuttavia, non sembra esserci traccia nel resto della storia.
A pagina 64 Swimburne dichiara di aver conosciuto il poeta Samuel Taylor Coleridge (1772–1834).
È possibile inoltre che Swimburne sia lo stesso Maestro della Notte che ha abbandonato il suo branco sul fondo di una miniera in Dampyr 302. Swimburne afferma anche che Harlan conosce già alcune cose su di lui. Si riferisce forse a quel collegamento, oppure c’è dell’altro?
Non viene rivelato il nome di nessuno dei non morti di Swimburne.