Alençon (Normandia, Francia)
Ristorante "Le Fauteil"
Teatro dei Passi Perduti (Praga, Repubblica Ceca)
Castello di Wewelsburg (Germania)
Lassay-les-chateau (Normandia, Francia)
Henri, Lucie, Matieu (Partigiani)
Pierre Lasalle
Kurt Berger (Nazista)
Cap. Ben Clifford, Serg. Clyde Martinez, Capor. Sam Lester (Militari americani)
04/12/2025
Caleb Lost suggerisce ad Harlan, Kurjak e Tesla di raggiungere il suo amico e Amesha Camille Lacourt ad Alençon, in Normandia. La loro missione è collegata a eventi risalenti agli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso.
Sembra infatti che, negli anni Trenta, nel castello di Wewelsburg, il Circolo del Sole Nero si dedicasse a pericolosi esperimenti esoterici. Il promettente novizio Kurt Berger, scelto per un rito di iniziazione, venne posseduto da un’entità malefica chiamata Xaphan, che prese il controllo del suo corpo. Da quel momento iniziò la sua rapida ascesa all’interno dell’apparato militare nazista. I suoi metodi erano talmente brutali da mettere in difficoltà persino i vertici del Terzo Reich.
Nel 1944 Berger venne inviato in Normandia durante lo sbarco delle forze alleate. Qui si rese responsabile dell’uccisione di alcuni partigiani francesi, riuscendo inoltre a trasformarne alcuni in non morti e costringendoli a massacrare i loro stessi compagni.
Xaphan è un Maestro della Notte "spirituale" la cui energia entra in risonanza con l’organismo ospite, modificandolo a livello genetico e trasformandolo in un essere simile a un non morto, pur mantenendone le vulnerabilità. È inoltre in grado di abbandonare il corpo che occupa quando questo viene ferito o distrutto, trasferendosi in un nuovo ospite. Per questo motivo rappresenta una minaccia estremamente difficile da eliminare.
Harlan e Tesla raggiungono Lacourt nel ristorante “Le Fauteuil”, da lui stesso gestito. L’Amesha conferma la natura del nemico già descritta da Caleb e racconta che il 6 giugno 1944 tre militari americani, guidati da lui, individuarono il covo di Xaphan, alias Kurt Berger, tra le rovine di Lassay-les-Châteaux. Una volta raggiunto il luogo, però, furono gli americani ad avere la peggio e Xaphan/Berger riuscì a fuggire. I recenti casi di persone ritrovate dissanguate nella zona convincono Lacourt che il Maestro spirituale e i suoi seguaci siano ancora attivi.
Harlan e Tesla raggiungono quindi Lassay-les-Châteaux, dove affrontano un primo gruppo di non morti riuscendo a prevalere. In seguito vengono raggiunti da Kurjak, arrivato in loro aiuto, e insieme eliminano un altro branco di creature, avvicinandosi sempre più al covo di Xaphan.
Lo scontro finale con il Maestro spirituale, o meglio con Kurt Berger, spetta a Tesla. Riuscendo a sorprenderlo alle spalle, la vampira lo ferisce mortalmente con il suo rasoio “trattato” con sangue di Dampyr.
Berger viene così eliminato, ma Xaphan, presente soltanto in forma spirituale, riesce ancora una volta a sfuggire, lasciando aperta la possibilità di un suo futuro ritorno.
NOTE
Alquanto particolare l'apporto di Kurjak a questa storia. A pagina 19-20 dichiara di non voler partecipare alla missione in Francia perchè ancora sconvolto dagli eventi di Dampyr 308, salvo poi entrare in scena a pagina 44 dopo aver seguito Tesla grazie ad un segnalatore GPS che lui stesso aveva nascosto sulla non morta.
Si parla per la prima volta di Xaphan e Maestri "spirituali", una caratteristica singolare e alquanto anomala.
A pagina 74, attraverso Kurt Berger, Xaphan dichiara di essere venuto a conoscenza di Harlan e dell’esistenza del Dampyr per la prima volta in quello stesso istante, e di aver sempre vissuto in un altro mondo.
Primo volta anche per l'Amesha "francese" Camille Lacourt. Eppure Harlan è stato più volte in Francia senza mai sapere nulla di lui.
Curiosamente, Kurt Berger è il terzo personaggio della serie ad avere questo cognome. Gli altri sono Armand Berger e Marlene Berger, ma nessuno dei due ha a che fare con lui.
NOTE SUGLI AUTORI
Esordio su Dampyr per Gigi Simeoni.
10° storia disegnata da Dario Viotti.