Monti Sibillini (Marche, Italia)
Montemonaco
Lago di Pilato
Monte Sibilla
Gole dell'infernaccio
Antro della Sibilla (Dimora di Elhaz)
Praga (Repubblica Ceca)
Professoressa Virgili
Padre Ruggero (Duca Zeiloth)
Dario Morganti (Schiavo di Elhaz)
Sofia (Moglie di Dario)
Luca Ricci (Ragazzo scomparso)
Iblis (Principe infernale)
04/06/2024
Praga, Teatro dei Passi Perduti. Caleb Lost segnala a Harlan una serie di misteriose scomparse avvenute in Italia, sui Monti Sibillini, nelle Marche. Quattro uomini svaniti negli ultimi due mesi, ai quali si è aggiunto di recente un quinto disperso. Tutti i casi ruotano attorno alla zona legata alla leggendaria incantatrice Sibilla e alle sue ancelle. Harlan decide così di partire per l’Italia, diretto a Montemonaco, in provincia di Ascoli Piceno.
Arrivato sul posto, assiste a un interessante seminario della professoressa Virgili, un approfondimento sulle origini della Sibilla e sul profondo radicamento della sua leggenda nel territorio. Ma il vero motivo della visita di Harlan è un altro, ovvero ritrovare il ragazzo scomparso più di recente, Luca Ricci. Per questo si unisce alle autorità locali nelle ricerche, esplorando palmo a palmo i Monti Sibillini.
Il tempo, però, cambia rapidamente. Quando intravede una spaccatura nella roccia, Harlan decide di ripararsi all’interno, finendo per imbattersi in una creatura mostruosa, probabilmente una delle Ancelle della Sibilla.
In suo aiuto arriva padre Ruggero, il parroco di Montemonaco, che rivela subito la verità sulla sua natura e su quella del nemico. La Sibilla degli uomini non è altri che Elhaz, antica consigliera e amante del Principe Iblis, spietata assassina che in questo mondo dilania le vittime offrendole in sacrificio per attivare la sua seconda vista: un potere che le permette di vedere lontano, oltre le apparenze. Ma se Elhaz proviene dall’Altra Parte, anche padre Ruggero non è umano: il suo vero nome è Zeiloth, duca e agente della polizia infernale al servizio di Lady Nahema, giunto sulla Terra per recuperare Elhaz, considerata una pericolosa cospiratrice del regno infernale.
Zeiloth e Harlan decidono di allearsi contro il nemico comune. Rifugiatisi in un anfratto di quelle montagne maledette, raggiungono l’antro della Sibilla. Una volta dentro, però, Harlan scopre la verità, è caduto in trappola. Zeiloth non serve affatto Lady Nahema, ma è schiavo e succube di Elhaz, determinata a mettere le mani sul dampyr.
Intanto, un uomo di nome Dario Morganti, soggiogato da Elhaz e costretto a torturare le sue vittime in cambio della promessa di salvare la moglie malata, ha un momento di lucidità. Decide così di liberare l’ultimo rapito, Luca Ricci, il quinto giovane scomparso. Luca fugge nei boschi, dove incontra prima una delle ancelle di Elhaz e poi Lady Nahema in persona, accompagnata dal fidato Naphidim Tamiel.
Nel frattempo, nell'antro della Sibilla, Harlan viene neutralizzato. Elhaz rivela finalmente il suo piano, uccidere Nahema, scalare le gerarchie infernali e riconquistare prestigio fino a raggiungere il Principe Iblis. Ma la sua cospirazione finisce rapidamente. Nahema arriva al rifugio con i suoi Naphidim, stringe una temporanea tregua con Harlan e riesce a sconfiggere sia Zeiloth sia Elhaz, che viene uccisa, stritolata da Nahema stessa. L’alleanza momentanea tra Harlan e Nahema termina qui.
A Montemonaco, intanto, Dario Morganti confessa di essere l’autore dei quattro omicidi, ma tace sulla Sibilla e sulle sue ancelle.