Mosca (Russia)
Torre di Sukharev
Kitaj-Gorod
Plotnikov Pub
Piazza della Rivoluzione
Ospedale di Mosca
Casa sul Lungofiume (Via Serafimoviča)
Teatro dei Passi Perduti (Praga, Repubblica Ceca)
Boris Ivanovic
Ivan (Passante)
Jacov Vilimovich Brius (Astronomo)
Yuri (Operaio)
Lavrentij Pavlovič Berija (Capo NKVD)
Nikolaj Vasilievich (Guardia della Torre)
Pavel e Kira (Coppia di passanti)
Grigor Smirnov (Corrispondente di Caleb Lost)
Irina (Cameriera)
Saint Germain (Maestro della Notte)
Ruslan Egorov (Servo di St Germain)
Nikolaj (Ragazzino)
Stenka Razin (Cosacco, servo di St Germain)
Zilya (Amante di St Germain)
Tatiana Ivanova Ustinova
Alexey Ustinov (Marito di Tatiana)
Diario di Berija
03/12/2020
Mosca, Russia. A seguito della morte di Grigor Smirnov, noto occultista e corrispondente russo di Caleb Lost, Harlan viene contattato da Ruslan Egorov, che si presenta come mago e occultista, giocando subito a carte scoperte.
Egorov, come già Smirnov prima di lui, è alla ricerca dei diari segreti di Lavrentij Pavlovič Berija, ex comandante della polizia segreta di Stalin. Da quegli scritti, infatti, spera di ricavare indizi utili per ritrovare il Libro Nero delle Anime, probabilmente il vero motivo per cui Smirnov è stato ucciso.
Nelle stesse ore, Egorov riceve una misteriosa e-mail che propone uno scambio: i diari di Berija in cambio di due milioni di dollari. Accetta l’offerta e si presenta al luogo dell’incontro. Tuttavia, proprio nel momento in cui riesce a entrare in possesso dei diari, viene aggredito da una terza figura: si tratta del demone infernale Vassago, anch’egli interessato agli scritti, che riesce a sottrarglieli con la forza.
Egorov, però, era riuscito a sbirciare tra le pagine e, notando che erano elencati solo nomi di donne, ne memorizza uno: Tatiana Ivanova Ustinova, che lo riconduce allo scrittore Alexey Ustinov, marito della donna.
A questo punto Ruslan Egorov svela il suo vero piano: in realtà è un servitore del Maestro della Notte Saint Germain, da tempo interessato al recupero del Libro Nero delle Anime — un tomo maledetto capace di imprigionare le anime delle donne, attraverso il quale è possibile stabilire un contatto con loro.
Il motivo di tale interesse? Durante la battaglia di Caricyn, Vassago uccise Zilya, l’amante di Saint Germain, che aveva preso in ostaggio, e imprigionò la sua anima proprio nel Libro Nero.
Saint Germain riuscì a vincere quella battaglia, conquistando i territori di Vassago, ma ignorando il reale valore del libro, non gli diede importanza. Nel tempo, il volume passò nelle mani di Jacov Brius, celebre astronomo russo, che lo fece nascondere nella Torre Sukhareva. Più tardi, due giovani operai russi lo trovarono per caso e lo consegnarono al compagno Berija. Da lì, il libro tornò infine a Vassago, riaccendendo la contesa per il suo possesso.
Nel confronto finale con i demoni di Vassago, è Harlan ad avere la meglio e a impossessarsi del libro. Ruslan chiede solo un favore: che Harlan gli consegni una pagina. Quella con il nome di Zilya, ma anche quella che riporta Alexey e il nome della sua amata Tatiana.
NOTE
Del contatto russo di Caleb Lost, Grigor Smirnov, sono forniti pochissimi dettagli.
Il Libro Nero delle Anime è il quarto (in ordine cronologico) manufatto ricercato e conteso tra Saint Germain e Vassago.