Il Libro Nero delle Anime è un antico manoscritto dalle origini sconosciute. Si narra che contenga il potere di evocare le anime di giovani donne uccise, i cui nomi sono scritti tra le sue pagine.
Un tempo appartenuto al demone Vassago, il libro passò poi nelle mani del conte di Saint Germain, che però non ne comprese i poteri. In seguito lo custodì l’astrologo Jakov Vilimovich Brius, prima che giungesse a Lavrentij Pavlovič Berija, il famigerato braccio destro di Stalin. Per un breve istante tornò a Vassago, finché non finì infine tra le mani di Harlan, l'attuale detentore.
Darina, Olga, Shuraz, Rozana, Jelena (Ragazze sconosciute)
Tatiana Ivanova Ustinova (Uccisa da Berija, sposa di Alexey Ustinov)
Zilya (Uccisa da Vassago, sposa di Saint Germain)
Compare in Dampyr 249.