05/10/2001
Testi: Maurizio Colombo
Disegni: Nicola Genzianella
Copertina: Enea Riboldi
Anni Cinquanta. A Marrakesh, in Marocco, quattro artisti americani — Jack Korkoran, Bill Broughan, Gregory Sierra e Allen Horowitz — si riuniscono per prendere parte a un rituale proibito. Grazie ai poteri dello stregone Mulawa riescono a evocare, da un mondo sconosciuto chiamato Dimensione Nera, il demone Kyazar, il Narratore della Notte Eterna. In cambio della libertà, Kyazar concede loro una vita di successo e fama nel campo artistico.
Al termine della seduta, Mulawa — ottenuto ciò che desiderava — riesce nuovamente a imprigionare Kyazar all’interno di una pietra ovale nera, la Luce Nera. Secondo le sue indicazioni, il manufatto dovrà essere custodito gelosamente dai quattro artisti, affinché il demone non possa tornare a reclamare la sua terribile vendetta.
Oggi. Hank, ex amante di Allen Horowitz, decide di vendicarsi per la fine della loro relazione. Apre il cassetto in cui per decenni è stata custodita la Luce Nera e prende in mano l’inquietante manufatto, fino ad allora sempre protetto con ossessione. Senza rendersene conto, libera Kyazar. Il demone assume dapprima le sembianze di Hank e, dopo essersene sbarazzato, dà inizio alla sua vendetta, perseguitando uno a uno i quattro artisti.
Informato di quanto accaduto, Caleb Lost decide di porre fine alla minaccia inviando Harlan, Kurjak e Tesla a Marrakesh, dal suo contatto Mulawa. Cinquant’anni sono trascorsi, lo stregone è ormai un vecchio cieco, ma resta incredibilmente abile nelle arti magiche e ancora capace di esprimere il suo immenso potere.
Mulawa rivela a Harlan di poter comunicare, attraverso il suo Bastone, con una realtà parallela a quella terrena, la Dimensione Nera, e con le creature che la abitano. In passato, durante una delle sue incursioni, è riuscito a salvare un essere originario di quel mondo, gerarchicamente inferiore e ormai destinato alla pena capitale. Il suo nome è Khaled. Mulawa lo ha portato su questo piano di realtà, adottandolo come un figlio e presentandolo ufficialmente come suo nipote. Dopo la morte della moglie e della figlia — uccise per vendetta da Kyazar — Khaled è rimasto il suo unico familiare.
Compiuta la sua vendetta contro Mulawa, colpendo ciò che gli era più caro, Kyazar riversa la propria ferocia sui quattro artisti che lo avevano evocato. Uccide prima Bill Broughan, poi Gregory Sierra e infine Allen Horowitz, costringendoli a vivere e morire all’interno degli incubi generati dai personaggi delle loro stesse opere, quelle che li avevano resi ricchi e famosi.
Il piano del demone prevede anche il rapimento di Khaled, per ricondurlo nella Dimensione Nera e abbandonarlo lì, in attesa dell’arrivo delle Sentinelle Nere, che avrebbero posto fine alla vita del piccolo demone. L’intervento di Harlan si rivela decisivo, non solo riesce a salvare Khaled, ma, sfruttando lo stesso piano del suo nemico, trattiene Kyazar nella Dimensione Nera abbastanza a lungo da farlo diventare a sua volta preda delle Sentinelle Nere, che sopraggiungono e uccidono il demone ramingo.
NOTE
Harlan incontra per la prima volta Mulawa e Khaled, personaggi piuttosto ricorrenti nel corso della serie. Questi tornano in una nuova storia che coinvolge anche la Dimensione Nera in Dampyr 79.
Kyazarè il primo demone ramingo della Dimensione Nera ucciso da Harlan. Il primo di una lunga serie.
NOTE SUGLI AUTORI
10° storia per Maurizio Colombo.
2° storia disegnata da Nicola Genzianella .