Ruhewald (Foresta nera, Germania)
"Wirstaus der letzten feste" (Locanda delle ultime feste)
Stamitz (Pub)
Casa di Johannes Schneider
Praga (Repubblica ceca)
Johannes Schneider (Professore)
Waldo Zacharius (Locandiere)
Christian (Ragazzo scomparso)
Klaus Druther (Ragazzo scomparso)
Ingrid Schulz (Compagna di Klaus)
Dadi dei nove impiccati
Testi: Samuel Marolla
Disegni: Arturo Lozzi
Copertina: Enea Riboldi
Nei dintorni di Ruhewald, Foresta Nera nel sud Germania, sul finire del XIX secolo un giorno giunse Waldo Zacharius che costruì in quei boschi una locanda che riscontrò un discreto successo, "La locanda delle ultime feste". La zona era di passaggio, la cucina buona... ma dopo un paio di anni iniziarono a scomparire dei viaggiatori e la gente di Ruhewald prese a parlare della cosa. Zacharius subì un processo popolare sommario il cui risultato era scontato: colpevole! Una notte una piccola folla irruppe nella locanda e trovò conferma ai propri sospetti, in cucina c'erano ancora i resti umani di un ospite della locanda e quello che mancava era finito nel rinomato spezzatino di Waldo Zacharius. La locanda fu incendiata e Zacharius bruciato vivo. Le rovine della locanda vennero abbandonate al loro destino e iniziarono le leggende, ma a quanto pare le sparizioni non cessarono mai: nel 1945 dodici soldati della Wehrmacht furono ritrovati fatti a pezzi, mentre negli anni '70 una famiglia di italiani in vacanza sparì completamente senza lasciare più tracce. L'ultimo caso risale al 1986 quando due ragazzini ebbero la pessima idea di uscire di nascosto e fare una gita notturna nei boschi. Finì malissimo, uno dei due, Klaus Druther tornò indietro la mattina dopo ferito gravemente. Dell'altro ragazzo, Christian, non si seppe più nulla. Klaus non ricordava nulla e venne ricoverato in ospedale fortemente provato da quanto accaduto quella notte.
Per Klaus i problemi non finirono li. Klaus Druther rimase in cura psichiatrica per dieci anni e gli venne diagnosticata una schizofrenia paranoide con gravi disturbi della volontà. Solo di recente uscì dall'istituto insieme alla sua attuale fidanzata, una ex paziente del manicomio affetta da disturbo bipolare e manie autolesionistiche, una certa Ingrid Schulz. Klaus decise di tornare a Ruhewald, dove il richiamo della verità su quanto accaduto quella notte era troppo forte.
Alla vicenda della "Locanda delle ultime feste" si interessa il professor Hans Milius, che racconta quanto accaduto in passato ad Harlan, che decide di raggiungere così il professor Johannes Schneider, amico di Milius, nella cittadina di Ruhewald. Le indagini di Harlan lo portano a incontrare Klaus Druther in persona, che dopo aver ucciso Ingrid ed il professor Schneider arriva a scontrarsi con Harlan proprio all'interno dei ruderi dell'antica locanda.
Ma è stato Klaus a risvegliare la locanda "addormentata" o è stata la possessione psichica di Waldo Zacharius unita al poteri dei "Dadi dei nove impiccati" a far commettere gli omicidi a Klaus?
NOTE SUGLI AUTORI
Esordio per lo sceneggiatore Samuel Marolla.
7° albo disegnato da Arturo Lozzi