Klaus Druther (di Arturo Lozzi, Dampyr 128)
Klaus Druther era un giovane ragazzo tedesco originario del paesino di Ruhewald, Germania.
Nel 1986 quando aveva dieci anni uscì una notte assieme al suo amico Christian per fare una gita nei boschi. Klaus e Christian finirono nella rediviva "Locanda delle ultime feste" e incontrarono Waldo Zacharius. Questo li minacciò con una mannaia e li costrinse a tirare i dadi maledetti, chi faceva il numero più alto aveva salva la vita. Vinse Klaus, che venne rilasciato alcune ore dopo, mentre di Christian non si ebbero più notizie con ogni probabilità ucciso dal locandiere maledetto. Dopo quella tragica notte Klaus abbandonò Ruhewald per trasferirsi a Monaco di Baviera, ma per lui i guai non finirono. A ventun anni aggredì alcune ragazze senza particolari conseguenze, più avanti invece gli viene diagnosticata una schizofrenia paranoide e venne per questo rinchiuso in una clinica dove ci rimase per dieci anni anni. Quì conobbe Ingrid Schulz, anche lei ricoverata nell'istituto, che divenne per qualche tempo la sua fidanzata prima di essere uccisa proprio da Klaus quando questo subì il richiamo della "Locanda alle ultime feste". Non è chiaro se gli omicidi commessi da Klaus (Johannes Schneider e Ingrid Schulz) fossero opera dello spirito di Waldo Zacharius o se sia stato lo stesso Klaus ad attirare il locandiere nel suo corpo. Klaus muore ucciso da Harlan. (Dampyr 128).