Colin Dunson era sacerdote della religione neopagana di Ásatrú
Suo padre, soldato americano, perse la vita in Islanda combattendo contro le truppe tedesche. Colin si recò inizialmente sull’isola per visitare il luogo di sepoltura paterno, ma ne rimase affascinato al punto da decidere di stabilirvisi. Insieme alla moglie, Solveig, avviò i Mystic Tours, escursioni a tema spirituale legate alla tradizione neopagana nordica, e allestì un campeggio mistico ed ecologico ai piedi del ghiacciaio Snaefells.
Durante una delle sue esplorazioni, alla ricerca di siti suggestivi da includere nei tour, si imbatté nell’Ascia di Axlar Bjorn. Già incline alla malvagità, Colin venne completamente sopraffatto da un’influenza oscura. In possesso di un’antica copia della Saga di Bardur Snaefellsas, contenente una formula segreta capace di riportare in vita i morti tramite sacrifici umani, decise di impossessarsi del potere di Bardur.
Per raggiungere il suo scopo, convinse gli abitanti di Egillsandur di poter resuscitare parenti defunti o scomparsi e, parallelamente, compì diversi sacrifici di sangue per sottomettere la mostruosa Gryla, creatura attraverso la quale sperava di ottenere il potere di Bardur. Quando Sigurd, amico di Jòn Jònsson, lo accusò di essere coinvolto nella sparizione di Freya Jònsdottir, Colin lo uccise. In seguito, organizzò con la moglie una seduta spiritica fasulla, facendo credere a Jón di parlare con lo spirito della moglie morta, così da manipolarlo e spingerlo a seguirne i piani.
Venuto a sapere dell’arrivo di Kurjak, giunto a Egillsandur su richiesta del pastore Axel Eyjolfsson, lo catturò con l’intento di sacrificarlo usando l’Ascia di Axlar Bjorn per evocare Gryla e appropriarsi del suo potere. L’intervento di Harlan Draka e Gudrun Finngadottir mandò all’aria i suoi progetti. Durante lo scontro, Colin riuscì per breve tempo a ottenere il potere maledetto di Odino, trasformandosi in un berserker, una sorta di orso mannaro dotato di forza e resistenza sovrumane, ma fu comunque ucciso da Harlan.
L’Ascia di Axlar Bjorn gli consentiva di controllare, almeno parzialmente, Gryla tramite il versamento di sangue, e per un periodo limitato riuscì a sfruttare le capacità dei seguaci di Odino di assumere la forma di berserker.