Mordechai Meisl (circa 1528 – 1601) è una figura storica realmente esistita, molto importante nella comunità ebraica di Praga del XVI secolo. Fu un ricchissimo banchiere, filantropo e mecenate, ed è ricordato come uno dei più grandi benefattori della storia ebraica dell’Europa centrale.
Nato a Praga, fece fortuna come finanziere e commerciante sotto l’Imperatore Rodolfo II d'Asburgo, di cui fu fornitore ufficiale e consigliere economico. Divenne parnas (leader) della comunità ebraica praghese e usò la sua immensa ricchezza per migliorare le condizioni di vita degli ebrei, in un periodo in cui le persecuzioni erano ancora molto comuni. Alla sua morte, lasciò in eredità una parte considerevole del suo patrimonio alla comunità ebraica.
E' famoso per aver finanziato la costruzione della Sinagoga Maisel, che ancora oggi porta il suo nome, situata nel quartiere di Josefov, il vecchio ghetto ebraico di Praga. Finanziò scuole, ospedali, biblioteche e altre opere pubbliche all’interno del ghetto, sostenne numerosi studiosi e rabbini, inclusi probabilmente anche Rabbi Yehuda Loew (il Maharal di Praga).
Pur non essendo coinvolto direttamente nella leggenda del Golem, Meisl compare in diverse versioni popolari e narrative: in alcune storie, sostiene economicamente il Maharal, contribuendo alla creazione o al mantenimento del Golem come difensore del ghetto. In altre versioni, appare come una figura autorevole coinvolta nei dialoghi tra il Maharal e le autorità cristiane o imperiali.
Mordechai Meisl è sepolto nel Vecchio Cimitero Ebraico di Praga, dove la sua lapide è una delle più monumentali, testimonianza della sua importanza nella storia della città.
Nella serie Dampyr Mordechai Meils viene descritto come un mercante ebreo che aveva accumulato una enorme ricchezza con mezzi misteriosi, rivale in amore di Yehuda Loew per l'amore di Miriam, che decise infine di sposare il rabbino. Alla morte di lei, si disse che divenne amico del rabbino e si convertì al bene (Dampyr 5).
Mordechai Meisl divenne suo malgrado vittima di un pericoloso tranello orchestrato da Nergal e Nikolaus. Quest'ultimo rapì la sua giovane domestica Maria, facendo ricadere una accusa di rapimento sul mercante, che divenne imputato ad un processo a suo carico dal prete polacco Arkadiusz. Meisl chiese disperato aiuto a Loew, che lo aiutò attraverso il golem Yossele, che riuscì infine a riportare a casa Maria facendo cadere le accuse su di lui (Dampyr 217).