La Casa di bambole è una fedele riproduzione dell'edificio noto come "Merwich haus", antica abitazione della famiglia di Jonathan Merwich, originaria del Massachusetts e trasferitasi in Turingia agli inizi del XIX secolo. Non è chiara la sua origine, ma dopo la distruzione di "Merwich haus" avvenuta per mano del capostipite Jonathan nel 1847, la casa ha iniziato a ricomparire sotto forma di casa di bambole giocattolo poco tempo dopo, molto probabilmente a causa di una maledizione lanciata da Bridget Merwich, la moglie di Jonathan, affiliata al culto malvagio del coven della Luna Calante.
La casa può essere considerata un vero e proprio mondo parallelo a se stante, in grado di inglobare al suo interno le persone che stanziano nei pressi della casa giocattolo, che saranno "visibili" all'occhio esterno sottoforma di bambole. Chi viene inglobato al suo interno viene catapultato in un mondo che riproduce più o meno fedelmente l'antica "Merwich haus", ma con stanze e scalinate che cambiano continuamente fattezza e posizione. La casa di bambole viene distrutta da Harlan, Sophie Mutter, Hans Milius e Gert Weichlein rendendo quel mondo ormai probabilmente inaccessibile (Dampyr 41).
La Casa di bambole compare anche nella bottega del giocattolaio Hans Vogel (Dampyr 214).