Huitzilopochtli è stato un Maestro della Notte, anticamente venerato come una divinità dalle civiltà precolombiane, che gli offrivano in cambio sanguinosi riti e sacrifici umani.
Non è chiaro il motivo, ma sembra che siano stati proprio i suoi simili — forse lo stesso Draka — a imprigionarlo sotto il Salar de Coipasa, il deserto di sale boliviano. La leggenda narra che l’essenza malvagia della divinità, trasudando da quel terreno maledetto, si manifestasse in ciò che le streghe aymara chiamano “sale del Tío”.
A causa della prigionia, che ne ha notevolmente limitato i poteri, Huitzilopochtli necessitava di costanti apporti di sangue umano, ottenuti attraverso sacrifici praticati da stregoni locali. In un’occasione, tramite una bruja aymara, riuscì perfino a trasformare in non morti i leggendari Butch Cassidy e Sundance Kid.
In epoca recente, risvegliato dalle trivellazioni di una compagnia alla ricerca di litio sotto il deserto di sale, Huitzilopochtli riemerge nel mondo degli umani. Tuttavia, viene fermato quasi subito da Harlan Draka, con la complicità del non-morto Butch Cassidy (Dampyr 137).