Garuda era un Maestro della Notte che ha operato nel Sud-Est asiatico, tra Cambogia e Thailandia.
Ha sempre mantenuto un basso profilo. La sua presenza nell’area asiatica è molto antica: gli abitanti dell’Impero Khmer lo identificavano con il “Garuda”, un demone alato. Secondo le leggende, Garuda aveva ricevuto il dono dell’immortalità, mentre nel Mahabharata è simbolo di velocità, forza e potenza militare.
In forma umana divenne consigliere e condottiero per i re di Angkor, accumulando col tempo sempre maggiore potere senza che questi sospettassero della sua natura demoniaca. In tempi più recenti si alleò ai Khmer Rossi di Pol Pot, divenendo “Fratello numero sette”.
Dopo la caduta del dittatore si trasferì a Bangkok, diventando un potente e temuto imprenditore. Successivamente tentò di prendere il controllo del “vuoto” di potere lasciato da Tziao-Min con la sua morte in Thailandia.
I suoi non morti attirano l’attenzione di Harlan, ma Garuda non si lascia intimidire e tenta un contrattacco attraverso il suo luogotenente Mr. Spark, allevato sin da ragazzo. Lo scopo di Garuda era uccidere il Dampyr e vendere il corpo alle potenze infernali.
Garuda viene infine ucciso da Tesla con un mitragliatore d’assalto, utilizzando proiettili trattati con sangue di Dampyr.
Compare in Dampyr 207 e 208.