Castello di Csejte (Castello di Erzsbeth Bathory)
Budapest (Ungheria)
George's
Dorothea Szentes (Dorka)
Reverendo Janus Ponikenus
Conte Thurzò
Vilmos Farkas (Investigatore privato)
Greta Szabo (Medico Legale)
Nicholai Toth (Imprenditore ungherese)
Erika (Ragazza scomparsa)
05/03/2019
Castello di Csejte (Ungheria), 1610. A seguito della misteriosa scomparsa di numerose ragazze, il conte Thurzó e il reverendo Janos Ponikenus fecero irruzione nel castello di Erzsébet Báthory, sorprendendo la contessa nell’atto di torturare alcune giovani prigioniere. La Báthory fu condannata a essere murata viva tra le mura della sua dimora, dove trascorse il resto dei suoi giorni. La sua principale complice, Dorothea Szentes, detta Dorka, fu invece decapitata e poi bruciata sul rogo. O almeno, questa è la leggenda tramandata nei secoli.
Budapest, oggi. Il detective Vilmos Farkas viene incaricato dai familiari di una ragazza scomparsa, Erika, di indagare sulla sua sparizione. Erika è solo l’ultima di una lunga serie di giovani donne rapite: tutte giovanissime, tutte sequestrate, tenute in vita per alcuni giorni, poi brutalmente assassinate con tagli, frustate e profonde ferite. Negli ultimi trenta giorni sono scomparse cinque ragazze, una ogni settimana. L’unico elemento che le accomuna è un legame, diretto o indiretto, con i locali notturni gestiti da Nikolai Toth.
Durante le indagini, Farkas incrocia il cammino di Harlan, Kurjak e Tesla, giunti anch’essi a Budapest per indagare sulla scia di sparizioni. Ben presto i quattro uniscono le forze e giungono alla sconvolgente verità: Nicholai Toth è al servizio di una non morta, Dorothea Szentes, la stessa Dorka coinvolta nei crimini di Erzsébet Báthory, quindi non uccisa come voleva la leggenda.
È proprio lei a farsi viva: si presenta a Farkas e lo rapisce. Ma prima che possa infliggere a lui lo stesso destino delle sue vittime, Harlan interviene, elimina la sua banda e pone fine all'esistenza di Dorka, sparandole mentre questa è agonizzante a terra, senza alcuna pietà. Inutili i suoi tentativi di scoprire l’identità del Maestro che l’aveva generata. Si trattava forse di Gabor Vlatna?
Erika viene tratta in salvo, così come Farkas. Quest’ultimo si congeda da Harlan con riconoscenza, mentre Nicholai Toth viene arrestato dalla polizia ungherese.
NOTE
Non viene svelato chi sia il Maestro della Notte che ha generato Dorka. Che sia Gabor Vlatna? Se ne riparla su Dampyr 241.