Teatro dei Passi Perduti (Praga, Repubblica Ceca)
Visigna (Appennino abruzzese, Italia), Zona d'ombra
"Casa cornacchia" (B&B)
Municipio
Krong (Rob, Carl, Ed, Smith, Dan)
Piero, Antonio, Lucia, Peppino, Angelo (Ragazzi di Visigna)
Donato (Nonno di Piero)
Gepi (Pazzo di Visigna)
Nagidia (Vecchia di Visigna)
Chiara e Andrea (Turisti)
Berta Cornacchia (Proprietaria "Casa cornacchia")
Cannone, Crocitto, Mercante, Colamarcia, Zelluso, Nemale (Briganti abruzzesi)
Alberto e Marta (Abitanti di Visigna, vittime)
Dolores (Oste di Visigna)
Sindaco di Visigna
Simona e Attilio Di biase
Famiglia Amario
Caleb Lost individua una zona d'ombra attorno al paese di Visigna, sull'appennino abruzzese in Italia, una zona rurale e marginale ma dove il male sembra essersi insediato e aver preso il sopravvento. Tesla preferisce rimanere con Ljuba al Teatro, Harlan e Kurjak partono invece alla volta dell'Abruzzo.
Giunti sul posto Harlan si rende subito che l'atmosfera del paesino è piuttosto inquietante così come lo sono le storie sulla tradizione popolare di quei villaggi che gli raccontano Berta, la proprietaria del b&b in cui alloggiano, e Donato, il gestore del generi alimentari del paesino. Ma il vero pericolo consiste nella presenza dei Krong, un gruppo di pazzi assassini che si riunisce una tantum solo per il gusto di ammazzare e uccidere. Questi sono composti da gente comune: professionisti, impiegati, operai, studenti... insospettabili che non forniscono ne il loro vero nome ne indizi sulla loro origine.
I Krong, questa volta, hanno intenzione di alzare la posta: non si limiteranno più ad aggredire persone innocenti in case isolate e villette, ma intendono mettere a ferro e fuoco l'intero villaggio di Visigna, e hanno deciso di farlo nella notte di Ognissanti, il 31 ottobre, Halloween. Prima uccidono una coppia di turisti, Chiara e Andrea, poi un'altra coppia di anziani, Alberto e Marta, e infine aggrediscono un gruppetto di bambini intenti a fare "dolcetto o scherzetto"
I Krong si scontrano con Harlan e Kurjak: tre di loro vengono uccisi, ma uno riesce a pugnalare Kurjak, che è costretto a ritirarsi nella casa di Donato. Gli assassini continuano il loro assedio, uccidendo le famiglie Di Biase e Amario; quindi, sbarrano la strada e catturano Harlan e il sindaco di Visigna riesce però a liberare Harlan e, dopo aver messo in salvo tutti gli abitanti del paesino, i Krong vengono uccisi e scacciati dagli spiriti dei morti, proprio come, molti anni prima, era stato ucciso e cacciato dal villaggio il brigante Cannata insieme ai suoi sgherri.
NOTE
Harlan afferma di aver parlato telefonicamente con Sophie Mutter per informarsi sugli usi e costumi abruzzesi per la notte di Ognissanti. Per rivedere Sophie occorre attendere Dampyr 193.
Il modo in cui gli spiriti dei morti fermano i Krong ricorda in parte quanto già visto in Dampyr 66.
NOTE SUGLI AUTORI
Esordio alle chine per Patrick Piazzalunga