di Majo, Dampyr 145
Baherel era un agente infernale al servizio dell'Altra Parte e di Vassago che riuscì nell'impresa di ritrovare la Corona ferrea sottraendone le parti preziose.
Dopo che Baherel ebbe in mano il manufatto, sottraendoli ai frati Umiliati fingendosi uno di loro, scoprì il reale potere di quell'oggetto e decise di disobbedire agli ordini del suo superiore nascondendoli in un luogo sconosciuto per poi decidere impiccarsi ponendo fine alla sua vita. Vassago furioso del suo oltraggio scelse di farlo tornare in vita per costringerlo a farsi dire dalle sue oniriche incarnazioni il nascondiglio degli archetti e della pietra azzurra, ma questo vivendo più e più volte tra gli umani finì per confondersi tra di loro dimenticandosi quasi totalmente la sua natura (Dampyr 144 e 145).
Baruello, ladro di Avignone, XIII secolo.
Barello, brigante della Merlata e segretario del conte Galeazzo Arconati nel XVII secolo. E' il responsabile del nascondiglio degli archetti e della pietra azzurra a Villa Arconati.
Barelli, rivoluzionario del Risorgimento Italiano del 1848, compagno di Cristina di Belgiojoso
Luciano Barelli, musicista di violino, amico di Bruno Zani. Muore nel 1946
Fantasma di Torre Gorani