Le Boo Hags sono creature del folklore Gullah, nate dal sincretismo tra credenze africane e superstizioni occidentali. Sono descritte come esseri senza pelle, con la carne viva di colore rosso sangue, vene bluastre e lunghi capelli. Per vivere hanno bisogno di nutrirsi del respiro delle loro vittime, si introducono nelle case attraverso serrature o fessure nei muri, si siedono a cavalcioni sul petto di chi dorme e ne risucchiano l’aria dai polmoni, provocando spossatezza e incubi. Da qui deriva il detto popolare “Don’t let de Boo Hags ya” – non farti cavalcare dalle Boo Hags.
Nella vicenda ambientata a Charleston e Beaufort, le Boo Hags si rivelano non solo leggende, ma un gruppo di non morte create dal Maestro della Notte Papa Legba. La loro leader è Samira, che guida una serie di omicidi efferati segnati dalla scritta minacciosa “Beware of the Boo Hags”. La loro storia affonda le radici negli anni Venti, quando alcuni schiavi fuggitivi furono ingannati dallo Swamp Hall, dimora del Maestro e dei suoi non morti.
Nel presente, Harlan e Kurjak, insieme ai poliziotti Wyatt e Rufus, affrontano Samira e le sue Boo Hags. Lo scontro finale nello Swamp Hall si conclude con la loro distruzione, grazie ai proiettili trattati con il sangue del Dampyr, ponendo fine alla catena di violenze che aveva insanguinato Charleston.
Compaiono in Dampyr 279.
Samira (Leader prediletta di Legba dotata di speciali poteri)
Halima
Radhiya
Samira
Radhiya
Halima