Kyawwatchcaim Taung (Montagna di giada, Myanmar)
Arachunal Pradesh (India)
Frontiera India-Myanmar
Isola di Putuo (Mar cinese orientale)
Anand (Militare alla frontiera)
Juan (Compagnia di Ventura, pilota di elicottero)
Jack (Soldato)
Collana di Kwan-Yin
05/08/2025
Testi: Paolo MG Maino (Soggetto), Claudio Falco (Sceneggiatura)
Disegni: Michele Cropera
Copertina: Michele Cropera
Nella puntata precedente. Nel Myanmar settentrionale, il Maestro della Notte Jeun-Than scatena i suoi non morti contro un villaggio devoto alla rivale Kwan-Yin, massacrando gli abitanti e trasformando i più giovani in nuovi servitori. Il giornalista Nilar Myint riesce a filmare l’eccidio prima di morire, e il video giunge fino a Praga, dove T-Rex lo mostra a Harlan, Kurjak e Tesla. Gli indizi disseminati dalla stessa Kwan-Yin li spingono a indagare sulla Montagna di Giada e sulla figura di Jeun-Than, conducendoli fino al confine del Myanmar. Mentre la squadra si prepara a colpire nel cuore del territorio nemico, la Maestra della Notte osserva da lontano: il tempo della sua vendetta si avvicina.
Harlan e Kurjak raggiungono Khandu, il contrabbandiere che, secondo i loro indizi, aveva fornito al giornalista Nilar Myint le informazioni necessarie per raggiungere la Montagna di Giada. Sotto la pressione dei due, l’uomo rivela loro come arrivare alla Kyawwatchcaim Taung, mettendoli così sulla pista di Jeun-Than. Ma si tratta di una trappol, Khandu ha indicato la strada proprio come il Maestro della Notte desiderava e, una volta esaurito il suo compito, Jeun-Than si sbarazza di lui, eliminandolo senza pietà.
Lo scontro è ormai imminente. Harlan, Kurjak e Tesla attraversano la frontiera indiana e penetrano nella foresta birmana, addentrandosi alla ricerca della Kyawwatchcaim Taung. A dar loro manforte ci sono T-Rex e la sua squadra, pronti a raggiungerli con un aereo militare, ma un potente campo magnetico sopra la Montagna di Giada rende inutilizzabili radar e strumentazioni di bordo.
Quando Harlan raggiunge il covo di Jeun-Than, i primi avversari che deve affrontare sono un branco di chindits non morti. In un primo momento riesce a tenerli a bada, ma le creature finiscono per assediare lui e i suoi compagni all’interno di una capanna, costringendoli allo scoperto appiccando il fuoco all’edificio. Tesla riesce a fare da scudo, permettendo a Harlan e Kurjak di ripiegare e prepararsi allo scontro finale.
Sao, il luogotenente non morto di Jeun-Than, viene eliminato con una pallottola trattata, mentre per il Maestro della Notte è necessario un corpo a corpo molto più duro. Alla fine Jeun-Than viene pugnalato al collo e definitivamente ucciso. Proprio allora arrivano anche T-Rex e gli altri mercenari, che eliminano i non morti rimasti.
La missione sembra conclusa, ma per Harlan resta una questione aperta: la misteriosa Maestra della Notte Kwan-Yin, di cui non ha ancora trovato traccia. Grazie agli immensi archivi di Caleb Lost, scopre che il suo rifugio si trova sull’isola di Putuo, nel Mar Cinese Orientale. Decide quindi di dirigersi verso quella destinazione, pur senza sapere esattamente cosa farà una volta arrivato.
Mentre lui e Kurjak sono in viaggio, senza una meta precisa, vengono avvicinati da un monaco buddhista che riconosce il Dampyr e gli consegna una collana. L’oggetto contiene materiale organico della Maestra e permette a Kwan-Yin di stabilire un contatto telepatico con Harlan. La donna afferma di non avere intenzione di creare un proprio esercito di non morti né di rappresentare una minaccia per lui o per il mondo. Al contrario, lo mette in guardia: presto si manifesterà un pericolo ben più grande. Dopo questo criptico avvertimento, il contatto si interrompe.
NOTE
Si conclude la storia iniziata su Dampyr 304.
Tra i collaboratori di T-Rex non compaiono, o quantomeno non sono rilevanti ai fini della storia gli agenti Javier Pascal e Steve Holbrok apparsi nel numero scorso.
Il messaggio di Kwan-Yin è piuttosto criptico e lascia presagire a futuri nemici per Harlan, ed una probabile alleanza futura tra i due.
Il monaco che avvicina Harlan a pagina 79 probabilmente è Rhang, lo stesso monaco apparso su Dampyr 304.
NOTE SUGLI AUTORI
32° storia scritta da Claudio Falco.
21° albo disegnato da Michele Cropera