Myanmar
Regione Kachin (Myanmar del Nord)
Kyawwatchcaim Taung (Montagna di giada)
Isola di Putuo (Mar Cinese orientale)
Teatro dei Passi Perduti (Praga, Repubblica Ceca)
Hotel Momsue (Itanagar, Aranuchal Pradesh, India)
Hotel Yumi Ragi (Walong, India)
Hun (Militare)
Kwan-Yin (Maestra della Notte)
Rhang (Monaco) 14
Mohan (Monaco)
Milar Myint (Giornalista)
Jeun-Than (Maestro della Notte)
Sao (Soldato, Non morto) 17
Khandu (Contrabbandiere)
Steve Holbrok (DEA)
Javier Pascal (DEA)
Foster (Capitano di vascello, comandante USS Lincoln)
Albergatore Yumi Ragi
Amuleto di Kwan-Yin
02/07/2025
Regione del Kachin, Myanmar settentrionale. Il branco di non morti del Maestro della Notte Jeun-Than devasta un villaggio di monaci e di altri innocenti, devoti alla Maestra della Notte Kwan-Yin, venerata da loro come una divinità. Molti vengono uccisi; i più giovani sono risparmiati solo per essere trasformati e assorbiti nel branco. Poco lontano, sull’isola di Putuo, nel Mar Cinese Orientale, Kwan-Yin percepisce quanto è accaduto e si ridesta dalla sua lunga fase quiescente.
Teatro dei Passi Perduti, Praga. Tre mesi dopo. A T-Rex giungono le immagini del massacro compiuto da Jeun-Than. Decide di condividerle con Harlan, Kurjak e Tesla, mostrando loro i dettagli dell’eccidio. Harlan riconosce subito le caratteristiche dei non morti, ma nota anche lo stemma sulle divise di alcuni di essi: quello del Tatmadaw, l’esercito del Myanmar.
A girare il video, nel suo ultimo e disperato gesto, è stato il giornalista Nilar Myint, reporter di origini birmane che lavora per una rete britannica. L’uomo viene ucciso subito dopo dai non morti, ma solo dopo aver esaudito il desiderio della sua signora, Kwan-Yin, di documentare il massacro e diffonderlo.
Harlan e la sua squadra intuiscono la presenza di un Maestro della Notte in Myanmar, pur ignorando l’esistenza e i dettagli della sua diatriba con un’altra Maestra.
India. Harlan, Kurjak e Tesla raggiungono T-Rex all’Hotel Momsue, a Itanagar, nella regione dell’Arunachal Pradesh. Al gruppo si uniscono l’agente speciale Steve Holbrok, capo della stazione locale della DEA, e il suo vice Javier Pascal, due collaboratori fidatissimi di T-Rex.
Il Myanmar è da anni teatro di una sanguinosa guerra civile, combattuta da numerose milizie indipendenti, spesso in competizione tra loro per il controllo del traffico di stupefacenti e della giada. Quest’ultima è un minerale preziosissimo, estratto in gran parte proprio in Myanmar, dove si trova la qualità più pregiata, il suo contrabbando rappresenta circa metà del PIL del paese.
Nel nord, il governo controlla solo i principali centri abitati, mentre il resto del territorio è in mano ai ribelli. In una zona particolarmente impervia si trova un giacimento di giada di straordinaria ricchezza, noto come Kyawwathcim Taung, la Montagna di Giada. A presidiare quel territorio è il generale Jeun-Than, ex ufficiale dell’esercito birmano che ne ha fatto il proprio feudo personale.
Di lui non esistono apparizioni pubbliche, fotografie o informazioni attendibili, se non il suo ruolo di primo piano nel golpe del 2021, seguito da un improvviso ritiro a vita privata nel cuore della giungla, insieme ai suoi fedelissimi. Da alcuni mesi, però, Jeun-Than ha iniziato a sconfinare dal suo territorio, conducendo incursioni contro villaggi che si concludono con orribili carneficine. Molti abitanti risultano rapiti, e si sospetta vengano usati come manodopera forzata per l’estrazione della giada.
Harlan e la sua squadra, ora composta da sei membri, comprendono la vera natura di Jeun-Than, senza escludere la presenza di un secondo Maestro della Notte, il misterioso burattinaio che ha fatto recapitare loro il video.
Harlan, Kurjak e Tesla decidono di colpire direttamente la Montagna di Giada. T-Rex, Holbrok e Pascal hanno invece il compito di predisporre una via di fuga dal paese, sfruttando contatti, coperture diplomatiche e pressioni dall’alto all’interno dell’esercito statunitense, che garantisce loro un appoggio da una portaerei poco distante.
Dopo aver fatto rifornimento di armi e noleggiato un’auto con targa indiana, Harlan, Kurjak e Tesla tentano l’ingresso clandestino in Myanmar, un paese solitamente inaccessibile agli stranieri e estremamente difficile da attraversare. Dall’albergatore dello Yumi Ragi scoprono che anche Nilar Myint era riuscito a entrare nel paese da quella stessa rotta, pagando il contrabbandiere Khandhu per superare il confine. Da Caleb Lost, invece, tramite una videochiamata, ottengono informazioni preziose sul nemico che stanno per affrontare.
Nel frattempo, la Maestra della Notte Kwan-Yin osserva da lontano gli spostamenti di Harlan e dei suoi compagni. Il tempo della vendetta contro Jeun-Than è finalmente giunto.
La vicenda prosegue su Dampyr 305.
NOTE
La storia si conclude su Dampyr 305.
Nonostante i legami con l'impero mongolo di Gengis Khan, non si parla di alcun legame tra Jeun-Than e Erlik Khan.