Norvegia
Stavkirke di Heddal (Telemark)
Notodden
Bergen
Død Snø
Lustrafjorden
Oxford (Inghilterra)
Libreria Obrazek (Praga, Repubblica Ceca)
Elin Hageback e Steffen Nilsen (Vittime)
Bent Holberg (Fidanzato di Strid)
Elias Holberg (Fratello di Bent)
Pål Pedersen (Detective privato)
Kenneth Luned (Fondatore Ødeleggelsen)
Knut Larsen (Membro)
Magnus e Anders (Altri membri)
Anny e Valmøy (Giovani metallare)
Ragnar Lodbrok (Maestro della Notte)
Maël Lulach (Non morto)
Einar (leader dei metallari di Død Snø)
Grete (Ragazza di Død Snø)
Ødeleggelsen (Culto di Maël Lulach)
04/02/2021
Testi: Maurizio Principato
Disegni: Arturo Lozzi
Copertina: Enea Riboldi
Astrid Dahl e il suo fidanzato, Bent Holberg, vengono ingaggiati in Norvegia per un delicato lavoro di restauro e ristrutturazione della Stavkirke di Heddal, parzialmente danneggiata da un incendio di natura vandalica, le cui cause restano ancora oscure. Appena iniziati i lavori, Astrid nota sul pavimento alcune macchie di sangue e il simbolo runico Ur (ᚢ), chiaro indizio di rituali di magia nera legati a sacrifici umani. Allarmata dalla scoperta, decide di contattare Harlan, che raggiunge Heddal insieme ai suoi inseparabili compagni, Kurjak e Tesla.
Nel frattempo, Bent si reca a Bergen, nella casa della sua infanzia, dove scopre che suo fratello Elias è coinvolto in un oscuro movimento giovanile ispirato al famigerato "Black Metal Inner Circle". Tra gli oggetti ritrovati, Bent trova una mappa che indica i prossimi obiettivi del gruppo: la Stavkirke di Urnes e quella di Fantoft, nei pressi di Bergen.
Il nuovo culto si fa chiamare Ødeleggelsen ("Distruzione", in norvegese), ed è nato intorno al 2010 per iniziativa di Kenneth Lund, intensificando le sue attività con l’ingresso del fanatico Knut Larsen. La vera svolta violenta si è avuta però con l’arrivo di Maël Lulach, un non-morto che, preso il comando della setta, ha creato un nucleo di adepti disposti a seguirlo in ogni sua follia. I suoi rituali si rifanno a oscure leggende norrene e hanno un unico scopo: raggiungere il Fjolkung, il potere magico di chi tutto conosce.
Ma chi è davvero Maël Lulach? È lui stesso a raccontare la sua storia ai suoi seguaci.
XI secolo. Durante la prima crociata norvegese, Sigurd I giunse a Palermo, dove fu ospite del giovane re Ruggero II di Sicilia e di sua madre, Adelasia del Vasto. Lulach, all’epoca, era uno dei precettori del giovane sovrano: insegnava greco, arabo, latino e lingue germaniche. Di notte, però, si dedicava in segreto agli studi alchemici, in un laboratorio sotterraneo. Fu in quel periodo che entrò in contatto con uno sciamano Sámi, che lo iniziò alla divinazione runica, fonte di potere e conoscenza secondo le antiche tradizioni.
Lasciato il suo incarico a corte, Lulach si unì a Sigurd e tornò in Norvegia, dove, grazie alle sue doti esoteriche, venne nominato "divinatore ufficiale". Ma alla morte di Sigurd, i suoi successori, Magnus IV e Harald V, lo accusarono di stregoneria e lo costrinsero alla fuga verso Bergen.
Lì, in una bettola del porto, Lulach conobbe Ragnar Lodbrok, il leggendario vichingo. Predisse a Lodbrok un glorioso futuro di conquiste, ma fu poi vittima di un agguato che quasi lo uccise. Fu Lodbrok a salvarlo, massacrando i suoi assalitori e donandogli la non-morte. Da allora, Lulach seguì Lodbrok fino alla battaglia sul fiume Stamford, dopo la quale scomparve, iniziando un lungo periodo di esilio e ricerca.
Per secoli rimase nell’ombra, studiando le rune e perfezionando i suoi rituali. Ora, è convinto di poter finalmente ottenere il Fjolkung.
Per attuare il suo folle piano, Lulach intende incendiare tre stavkirke, ognuna legata a una runa simbolica:
Ur (ᚢ): lussuria, brutalità, sottomissione, violenza
Tyr (ᛏ): sacrificio, guerra, attacco
Hagal (ᚺ): caos, rovina, catastrofe.
Seguendo questa pista, Harlan, Kurjak, Tesla, Astrid e Bent si recano alla stavkirke di Fantoft-Bergen, riuscendo a prevenire il sacrificio di due giovani ragazze, Anny e Valmøy, catturate da Lulach e dai suoi seguaci.
Recuperato Elias Holberg, pentito per le azioni del gruppo a cui si era unito, e affiancati dall’investigatore Pål Pedersen, vecchia conoscenza di Bent, il gruppo si dirige verso Urnes, dove dovrebbe avvenire il terzo e ultimo attacco.
Nel frattempo, Lulach cerca rinforzi nel villaggio di Død Snø, una comunità di metallari poco distante da Urnes. Qui riceve il sostegno di Einar, ma nonostante il numero dei seguaci, nulla possono contro la furia di Tesla.
Alla fine, Maël Lulach e Knut Larsen vengono definitivamente eliminati, mentre la maggior parte dei giovani metallari viene risparmiata, segnando la fine di un incubo che ha rischiato di riaprire antichi orrori sepolti sotto le rune e la storia norrena.
NOTE
Si rivede Astrid Dahl, che ha iniziato una nuova relazione con Bent Holberg.
Breve comparsa per il Maestro della Notte Ragnar Lodbrok.