Sergej Verevkin (di Alessandro Bocci, Dampyr 62)
Sergej Andrejevich Verevkin è stato un membro del ROA, (Ruske Osvobozenecke Armady), la sedicente armata russa di liberazione alleata dei nazisti, successivamente divenuto amante di Vera Bendix, trasformato in non morto da Nergal.
Conosce Vera nel 1944 in un ufficio della Gestapo, quando questa per un semplice controllo venne convocata in caserma. Vedendo che la ragazza parlava russo decise di ingaggiarla nel ROA per poi diventare qualche tempo dopo suo amante. Con l'avanzare della guerra però Verevkin e la sua armata caddero in un imboscata organizzata da Nergal e vennero trasformati in non morti. 60 anni dopo Nergal costringe il non morto Verevkin ad un nuovo assedio di Praga, tuttavia Sergej trovandosi di fronte alla sua ex amata ha un momento di lucidità e uccide l'ex compagno ora non morto Nikolaj Sharkov (Dampyr 62).
L'amato Sergej Verevkin compare un'ultima volta in un sogno di Vera Bendix, un ultimo saluto poco prima che questa esali l'ultimo respiro sul letto di morte (Dampyr 133).