L’Ascia Maledetta di Starkad è l’arma appartenuta a Starkad il Maledetto, compagno di avventure di Egil-Una-Mano, condannato e maledetto da Odino per essersi ribellato alla sua legge crudele. L’arma sembra esercitare un influsso oscuro su chi la impugna, soprattutto se già incline ad abbracciare il male.
Dopo la morte di Starkad, l’ascia rimase sepolta nel suo tumulo fino a quando Odino stesso non ne indicò il nascondiglio ad Axlar Bjorn. Questi la recuperò e la usò per commettere una serie di efferati delitti, trasformandosi in un famigerato assassino. Dopo la sua cattura e l’esecuzione, l’arma venne nascosta per impedire che i suoi poteri corrompessero altri. Secoli più tardi, durante le sue esplorazioni alla ricerca di nuovi itinerari per i “Mystic Tours”, Colin Dunson rinvenne l’ascia e cadde vittima della maledizione di Odino. Con essa commise omicidi e riuscì perfino a soggiogare la creatura Gryla (Dampyr 33 e 34).
Alla morte di Colin, l’ascia passò nelle mani di Gudrun Finngadottir, che la custodì fino al ritorno della reincarnazione di Starkad. Dopo che questi ebbe abbattuto i suoi fratelli corrotti dal male, l’arma venne nuovamente affidata a Gudrun, in attesa del proprio oscuro destino (Dampyr 203).