Volkoff era un monaco kazako dotato fin dalla nascita di straordinari poteri telecinetici e psicocinetici. A differenza di altri individui con capacità simili, era in grado di rivolgere tali poteri verso sé stesso, alterando il proprio metabolismo e modificando progressivamente la propria struttura fisica.
Intorno al 1940 rimase sepolto nelle profondità della miniera di Zyarne, dove riuscì a sopravvivere grazie alle sue eccezionali facoltà. L'esposizione prolungata alle radiazioni del plutonio e dei rifiuti tossici abbandonati nel sottosuolo ne mutò irrimediabilmente il corpo, amplificandone i poteri e trasformandolo in una mostruosa creatura dall'aspetto simile a un gigantesco insetto.
Per anni Volkoff rimase nascosto nelle gallerie della miniera, provocando incidenti mortali che portarono alla chiusura del sito nel 1952. Quando, decenni dopo, la miniera venne riaperta, riprese a uccidere gli operai che vi lavoravano, attirando l'attenzione di Harlan Draka, Kurjak, Tesla e della veggente Ann Jurging.
Nello scontro finale, combattuto nelle profondità della miniera, Tesla riuscì a immobilizzare il mostro, consentendo a Harlan di abbatterlo con un colpo di pistola alla testa.
Volkoff compare in Dampyr 60.