Saviani è un personaggio dall'origine ignota e dal passato sconosciuto (forse è umano, forse originario di un altro mondo), interessato alla ricerca e al recupero della Pietra Nera, il manufatto mistico originario della Dimensione Nera che si dice essere in grado di conferire la vita eterna a chi lo possiede.
Dopo aver scoperto (nel 1920) che questa era in mano al barone palermitano Lauria, Saviani lo raggiunge e lo costringe a farselo consegnare, anche a costo di rapire la piccola Rosalinda Lauria, la figlia del barone. Il suo piano naufraga quasi totalmente a causa di un incantesimo recitato da Padre Silvestro che lo immobilizza trasformandolo in una mummia assieme alla bambina. Saviani viene risvegliato nel 2011 da due profanatori di tombe, riuscendo a recuperare parzialmente e assumendo l'aspetto del Gigante (U giganti), un monaco vestito di nero che cammina mano nella mano con la piccola Rosalinda che vaga per Palermo mietendo vittime allo scopo di ritrovare la Pietra Nera e recuperare le proprie forze prosciugando del sangue alcune vittime scelte casualmente. Viene fermato e spedito da Harlan nella Dimensione Nera, giustiziato dalle Sentinelle Nere (Dampyr 141).