Rosalinda Lauria era la figlia del barone Lauria, nobile palermitano custode da generazioni del manufatto magico noto come Pietra Nera. La storia di Rosalinda Lauria è chiaramente ispirata a quella di Rosalia Lombardo.
La piccola Rosalinda, approssimativamente sui 6/7 anni, venne rapita nel 1920 dal malvagio Saviani come forma di ricatto nei confronti del padre, e cadde vittima del suo rapitore e dell'incantesimo lanciato da Padre Michele allo scopo di fermare Saviani. Rosalinda morì, e fu conservata come mummia in una cripta per oltre 90 anni, fino a quando due profanatori risvegliarono inavvertitamente Saviani e la giovane bambina. Saviani, soprannominato "U giganti" si macchiò di orribili omicidi e la piccola Rosalinda rimase sempre al suo fianco per tutto il suo breve periodo di attività, dopodichè si addormentò nuovamente per tornare come mummia nello stesso luogo di prima (Dampyr 141).