di Catalano e Talami, Dampyr 303
Hapuch, chiamato anche Ah-Pook, il dio della morte Maya, è l’enigmatico signore dell’Interzona, il piano in cui prendono forma le possibilità non nate e dove ogni essere possiede un proprio doppio platonico.
La sua natura è intrinsecamente legata alla Legge Eterna, il principio che impedisce alle forme reali di accedere all’Interzona. Ah-Pook è al tempo stesso custode e carceriere: controlla le possibilità, sorveglia i confini dell’incubatore cosmico e interviene quando una violazione rischia di destabilizzare l’equilibrio fra realtà e potenziale.
Per secoli è rimasto una presenza silenziosa, osservando senza interferire direttamente. Ma l’ingresso forzato di John Stanley Harth ha infranto la Legge Eterna. Quella violazione ha alterato l’Interzona, generato distorsioni e messo in moto eventi imprevedibili. È allora che Ah-Pook ha scelto di manifestarsi apertamente.
Quando Harlan, Kurjak e Tesla incontrano il doppio interzonale di Harth, l’equilibrio è già compromesso. È Ah-Pook stesso a intervenire: appare al fianco di Bill, l’unico essere che sembra comprenderne almeno in parte le dinamiche, e giustizia Harth, ponendo fine al suo abuso dei poteri interzonali. L’atto è immediato e definitivo. Con la distruzione del doppio, la realtà di Harth nel mondo fisico viene cancellata retroattivamente, insieme a ogni sua traccia. O almeno così sembra (Dampyr 303).