Cailleach, la "Venerabile", era un strega appartenente al coven dei Druidi negromanti del culto proibito.
Dopo lo sterminio compiuto dai legionari romani sui Druidi, i pochi superstiti furono costretti ad abbandonare la Bretagna, in cerca di nuove terre su cui rifondare la propria esistenza. Forse alcuni di loro sopravvivono ancora, ma nessuno, a parte la venerabile Cailleach, riuscì mai a elevarsi al rango di divinità. Per secoli ella piegò gli uomini al proprio volere, templi furono innalzati in suo nome, e in cambio delle loro devozioni si nutrì delle anime dei fedeli, preservando così il suo corpo dalla corruzione del tempo.
Ma i secoli logorano ogni culto. Con il declino delle antiche fedi, anche la memoria di Cailleach svanì, e con essa la sua forza. All’alba del XIX secolo, ormai quasi incapace di reggere il peso della vita, la strega sarebbe scivolata nell’oblio se il giovane Jack Whelan non si fosse consacrato a lei. In quell’istante, Cailleach gli donò una parte dei propri poteri, imponendogli in cambio il compito di procurarle anime che lei non era più in grado di catturare.
Cailleach viene affrontata e sconfitta da Harlan e Kurjak in Dampyr 260.