Il Bunyip è una creatura antichissima che, nelle leggende australiane, vive nascosta nei billabong, gli stagni naturali dell’entroterra. Secondo il folklore aborigeno è un mostro delle paludi che emerge dall’acqua per attaccare e divorare chiunque osi invadere il suo territorio (Wikipedia).
Sulla serie Dampyr, tuttavia, la leggenda nasconde una realtà molto più complessa. Il cosiddetto Bunyip è in realtà un esemplare femmina di una razza aliena proveniente dal Mondo dei Maestri, la stessa stirpe alla quale appartiene Kagyr Khan. Questa creatura vive in Australia fin dall’alba dei tempi, abbastanza a lungo da entrare nel mito delle popolazioni aborigene, che nel corso dei secoli hanno trasformato la sua presenza in una figura del loro folklore.
Il suo rifugio è un billabong isolato, uno stagno d’acqua stagnante dove l’essere rimane nascosto per la maggior parte del tempo. Quando il territorio viene violato, il Bunyip emerge dall’acqua e attacca con estrema ferocia. Nel corso della sua lunga permanenza nel continente, la creatura ha stretto un particolare legame con una donna aborigena, Echo, che considera il territorio sacro della propria gente e lo difende con determinazione contro l’avanzata degli impianti industriali e del capitalismo occidentale. Il Bunyip si comporta quindi, di fatto, come un guardiano violento della terra aborigena.
Nonostante questo, Harlan riesce infine a colpirlo con un pugnale e ucciderlo dopo una dura lotta.
Compare in Dampyr Maxi 9.2.