Ferrante di Acquabianca (di Marco Santucci, Dampyr 131)
Ferrante di Acquabianca è stato un ricco viaggiatore italiano, forse un mercante, compagno di donna Marsilia, accusato dal Consiglio cittadino di Lucerna di essere uno stregone, un "Tempestario" in grado di scatenare improvvise piogge, oltre che della sparizione di due giovani ragazze. In realtà Ferrante era innocente e venne condannato al rogo nel 1421 espiando le colpe di sua moglie Marsilia, in realtà una strega malvagia dedita al culto di Thorke.
Ferrante torna sotto forma di spirito a Lucerna nel 2011, inizialmente considerato l'autore degli omicidi di Lucerna, in realtà successivamente collaborando assieme ad Harlan e Tesla nel tentativo di fermare la strega Marsilia (Dampyr 131).