Wunggurr era un Maestro della Notte, una creatura arcaica e sovrumana che precede le leggende dei popoli della terra rossa. Col tempo divenne il più forte dei Wandjina, una divinità aborigena.
È descritto come un serpente cosmico, un’entità ancestrale giunta nel Temposogno da un universo remoto, il perduto e morente Mondo dei Maestri. Il suo mito, nel mondo reale, diede origine a stirpi di esseri vampirici e succhiasangue — i Garkain e gli Yara-ma-yha-who — figure che le tradizioni aborigene tramandarono come spiriti famelici e mostruosi.
Col passare del tempo, man mano che gli aborigeni dimenticavano i culti antichi e le Vie dei Canti venivano interrotte, Wunggurr perse il legame con il mondo fisico, venendo relegato nel Temposogno. Da lì, il suo spirito continuò a esercitare influenza sul mondo terreno, proiettando emanazioni vampiriche come lo Yara-ma-yha-who, un suo avatar sanguinario che predava nelle grotte sacre dei Malgana.
È in questo scenario che Harlan Draka, il Dampyr, entra in contatto con l’essenza di Wunggurr. Dopo un incidente stradale che lo lascia in coma, Harlan viene guidato nel Temposogno dallo sciamano Djalu, nonno della giovane Kira. Seguendo i canti sacri, Harlan giunge alla forma onirica di Uluru, il cuore mitico dell’Australia, dove le incisioni rupestri gli rivelano l’immagine del serpente sacro, Wunggurr. La sua ricerca lo conduce infine in una caverna ricoperta di graffiti che rappresentano gli antichi spiriti Wandjina, e tra essi riconosce la presenza dominante del Serpente, signore di quella stirpe.
Quando le loro essenze si affrontano nel Temposogno, Wunggurr assume la sua vera forma — un colossale serpente luminescente, avvolto in spire di oscurità vivente — e ingaggia uno scontro titanico con Harlan. Quest’ultimo è costretto a evocare la propria natura ibrida, liberando il potere ereditato dal padre Draka, una forza selvaggia e primordiale, affine a quella del suo avversario.
Harlan riesce infine a ferire Wunggurr con un morso — un gesto che lo sconfigge definitivamente, ferendolo mortalmente — mentre, nel mondo reale, Charles Moore affronta e distrugge lo Yara-ma-yha-who, incarnazione materiale dello spirito del serpente cosmico.
Wungurr compare in Dampyr Speciale 18.