Easy era una senzatetto dal passato oscuro e sconosciuto, abituata a sopravvivere ai margini della società.
La sua vita cambia quando, tra le rovine della miniera di High Moon, trova Sunray, un non morto mutilato e in fin di vita. Pur comprendendo subito la natura vampirica dell’essere, Easy sceglie di salvarlo, spinta da una miscela di compassione, solitudine e un inspiegabile senso di affinità.
Da quel momento lo accoglie nella sua casa a San Francisco e si dedica completamente a lui. Sunray non può muoversi, né procurarsi sangue, Easy diventa così il suo sostegno e la sua unica fonte di nutrimento, attirando e ingannando senzatetto del ghetto affinché diventino cibo per il vampiro. Nel tempo, il suo senso di protezione si trasforma in un amore oscuro e totalizzante, fatto di dipendenza, violenza e devozione cieca.
Quando Harlan e i suoi compagni scoprono la verità e uccidono Sunray con un proiettile trattato, Easy non riesce ad accettare la perdita dell’unico legame che abbia mai sentito davvero suo. Disperata, si getta tra le fiamme che consumano il corpo del non morto, scegliendo di morire accanto a lui (Dampyr 286).