Huiracocha era un antico Maestro della Notte che, in epoca incaica, governò l’Impero insieme a Katari. A lui spettavano il comando degli eserciti e le campagne militari, mentre Katari si occupava delle arti magiche. I due erano anche amanti ed erano venerati come divinità da un vastissimo popolo.
La loro alleanza si spezzò nel XVII secolo, con l’arrivo dei conquistadores spagnoli. Huiracocha scelse di schierarsi con gli invasori e contribuì alla sconfitta della resistenza guidata da Katari, costringendola all’esilio nella Patagonia cilena. I due si ritrovarono secoli dopo, quando Huiracocha aveva ormai assunto il controllo del narcotraffico boliviano, infiltrandosi in quel mondo grazie alla non morta Yanay. Divenuto il nuovo padrone della coca, disponeva inoltre di un esercito di non morti che agiva esclusivamente durante la notte.
La sua presenza in Bolivia attira l’attenzione di Harlan Draka, Kurjak e Tesla, che individuano in lui il Maestro della Notte responsabile del nuovo potere criminale. In realtà, la pista che conduce a Huiracocha è stata orchestrata da Katari, da poco risvegliata e intenzionata a vendicarsi dell’antico compagno. Dopo aver ucciso Yanay, considerata un’usurpatrice, Katari propone a Huiracocha di ricostruire insieme l’antico Impero Inca, eliminando prima il loro principale ostacolo: Harlan.
I due Maestri stringono così una fragile alleanza contro il Dampyr, ma Katari ha in realtà un piano personale. Quando Harlan raggiunge Huiracocha nel suo mattatoio, nascosto all’interno di una huaca nella foresta amazzonica, la Maestra della Notte tradisce l’antico amante e favorisce la sua morte, completando la propria vendetta. Poco dopo, Harlan affronta anche Katari e la uccide.
Huiracocha compare in Dampyr Speciale 14.
Yanay (Non morta amante)
Ignacio (Luogotenente)