Fiume Baker (Patagonia Cilena)
Bolivia
Puerto Carabuco (Lago Titicaca)
La Paz
Cordigliera real
Tocan
Personaggi
Harlan Draka, Emil Kurjak, Tesla Dubcek
Eusebio, Augustin, Alex (Escursionisti)
Katari (95) 20 117 152
Arakiwa (Khuru)
Aparayakuq 65
Malkku 95 96
Alejandro (Amico di Don Santiago)
Esteban, Jimenez, Luis, Charco (Narcos)
Huiracocha
Yanay (Non morta)
Ignacio (Luogotenente)
20/10/2018
Bolivia. Harlan e Kurjak si trovano in Sudamerica perché, dopo aver eliminato Huitzilopochtli poco tempo prima, un altro Maestro della Notte sembra aver preso possesso del suo territorio. Le tracce sono però ancora molto scarse: ad avvertire la nuova presenza è lo sciamano Don Santiago Willkahuamàn, vecchia conoscenza di Harlan e fonte considerata assolutamente affidabile. Attraverso una visione, Don Santiago afferma che «un dio sanguinario è tornato dal passato per reclamare il suo antico trono».
A Puerto Carabuco i due prendono contatto con Alejandro, membro del FELCN (Fuerza Especial de Lucha Contra el Narcotráfico) e amico di Don Santiago. Alejandro rivela che, nel giro di pochi mesi, quasi tutto il narcotraffico boliviano è passato sotto il controllo di Huiracocha, il nuovo padrone della coca, il quale dispone di un esercito che agisce soltanto di notte. A Harlan basta questo dettaglio per capire di trovarsi di fronte a un Maestro della Notte.
La pista si rivela corretta. Huiracocha, grazie all’avvenente non morta Yanay, è riuscito a infiltrarsi nel mondo del narcotraffico e a diventarne il principale dominatore. Harlan, Kurjak e Tesla identificano rapidamente il loro bersaglio e colpiscono un’imbarcazione carica di narcos al servizio del Maestro della Notte, eliminandone diversi.
Ciò che il gruppo ignora è che le informazioni ricevute su Huiracocha fanno parte di una trappola orchestrata da Katari, una Maestra della Notte risvegliata da poco da due incauti turisti.
In passato Katari e Huiracocha avevano governato insieme l’Impero Inca. Huiracocha comandava eserciti e campagne militari, mentre Katari dominava le arti magiche, intratteneva rapporti con gli sciamani e sperimentava la creazione di non morti chiamati khuru. I due erano anche amanti e venivano venerati come vere divinità da un vastissimo popolo.
La loro alleanza si spezzò nel XVII secolo con l’arrivo dei conquistadores spagnoli. Huiracocha si schierò con gli invasori e contribuì alla sconfitta della resistenza guidata da Katari, costringendola all’esilio nella Patagonia cilena.
Dopo secoli di attesa, Katari decide finalmente di vendicarsi. Rimasta nell’ombra per gran parte della vicenda, uccide Yanay, che considera un’usurpatrice del proprio posto accanto al dio della guerra. In seguito si rivela apertamente, ammette di aver attirato il Dampyr in Bolivia e propone a Huiracocha di ricostruire insieme il loro antico impero eliminando l’unico vero ostacolo: Harlan Draka.
Mentre Don Santiago viene rapito da un Malkku, una creatura simile a un condor non morto generata da Katari, Harlan riesce a raggiungere il mattatoio di Huiracocha, nascosto in una huaca nel cuore della foresta amazzonica.
I due Maestri della Notte avevano stretto un’alleanza temporanea per distruggere il Dampyr, ma nel momento decisivo Katari tradisce il patto: quando Harlan si trova faccia a faccia con Huiracocha, la Maestra della Notte favorisce la morte del suo antico rivale, completando così la propria vendetta.
Per tutta risposta, Harlan uccide anche Katari.
NOTE
NOTE SUGLI AUTORI
8° storia scritta da Giovanni Di Gregorio
8° storia disegnata da Andrea Del Campo