Fitz James O'Brien (di Nicola Genzianella, Dampyr 126)
Fitz James O'Brien (contea di Cork, 1828 – Cumberland, 1862), è stato uno scrittore irlandese naturalizzato statunitense, considerato uno dei precursori del moderno genere fantascientifico. La sua vita, intensa e a tratti avventurosa, si arricchì ben presto di un alone romantico e quasi leggendario, come la sua letteratura (Wikipedia).
Nella serie Dampyr Fitz James O'Brien è protagonista di uno strano incontro con Harlan in una dimensione che è una sorta di limbo generato dal "Demone collezionista di sogni" Varkendal. Nel faccia a faccia tra Harlan e O'Brien, quest'ultimo racconta di un futuro possibile o alternativo nel quale la sua vita e quella degli altri amici del "Club degli scrittori bohemien" viene sconvolta dall'incontro di O'Brien con lo scrittore William North che gli dona lo speculum (Dampyr 126).
Fitz James O'Brien sbarca a New York dopo un lungo viaggio dall'Irlanda. Dopo aver racimolato qualche dollaro con un incontro di boxe clandestino riesce a scrivere alcune storie e racconti per diversi giornali newyorchesi. Entrando nell'ambiente letterario newyorkese finisce per frequentare il "Club degli scrittori bohemien", un gruppo di scrittori squattrinati amanti della bella vita che si riuniscono nella "Cantina di Pfaff", al di sotto del marciapiede di Broadway. Con lui ci sono gli scrittori Walt Whitman, Henry Herbert, Tom Aldrich, Frank Wood, il presidente del club Henry Clapp e l'attrice e teatrante Ada Clare. Fitz un giorno incontra il giovane scrittore William North che gli mostra lo "Specchio nero" dicendo di averlo acquistato da un rigattiere tedesco a New York nei pressi di Seneca Village. Fitz da una sbirciata nello specchio e vede al suo interno una strana creatura che lo spaventa a morte, si tratta del demone chiamato Varkendal che in breve tempo inizia a sussurrare alcune poesie e fornire spunti letterari che garantiranno allo scrittore una certa fama ed un certo successo.
Ma guardare attraverso lo speculum, o anche solo il suo possesso, provoca lentamente la morte o il declino di tutti i componenti del club. William North è il primo a morire suicida, seguito poco dopo da Henry Herbert suicida anche lui, il redattore del "Picayune" Frank Wood viene invece colpito da infarto, mentre Henry Clapp finisce in manicomio così come Ada Clare finisce in disgrazia dopo la morte di suo figlio Aubrey, mentre l'unico che sembra sopportare il possesso dello speculum è Fitz James O'Brien, che decide di restituire lo specchio ad Hans Fischer, il rigattiere tedesco dal quale William North lo aveva acquistato poco tempo prima. Fitz si dirige dunque a Seneca Village ma invece del rigattiere incontra il nano Tom Thumb e Phineas Taylor Barnum intenti alla ricerca di una misteriosa creatura per il loro circo. La questione dello speculum sembra chiudersi qui. In realtà non è così perchè nel 1862 Fitz James O'Brien è costretto a combattere la guerra civile americana, e dopo una eroica cattura di 5 ufficiali nordisti Fitz viene ferito gravemente, e poco prima di morire vede la figura inquietante del demone Varkendal che lo osserva con sorriso beffardo mentre questo esala l'ultimo respiro...