Paska Mereu era una sa pratica, una bruxa, ossia una strega sarda dedita alla magia nera.
Agli inizi del XX secolo, nel villaggio di Genna, venne iniziata alle arti magiche dalla fattucchiera Maria Dore. In seguito sposò il bandito Concorrobiu, ma il figlio nato dalla loro unione, Elias, morì durante il parto. Da quel momento iniziarono a diffondersi voci secondo cui Paska fosse una vampira e avesse consacrato la propria vita alle forze del male. Per suggellare tale scelta si sfregiò volontariamente il volto con un coltello e cominciò a lanciare malefici per proteggere il marito e la sua banda.
Nel frattempo Bastiano Sanna, insieme al figlio Pietro, impegnato da tempo nella lotta contro Paska e suo fratello Gavino, incaricò proprio Maria Dore di trattare una pace con Concorrobiu. Il bandito, insieme a Berritta, accettò l'accordo, mentre Paska e Gavino rifiutarono e decisero di separarsi dalla banda.
L'intesa fallì comunque tragicamente: durante l'incontro, Pietro e Niccolò Sanna, agendo all'insaputa del padre, tradirono il patto e assassinarono Concorrobiu. Paska e Gavino riuscirono invece a sfuggire all'agguato.
Rimasta sola, Paska trascorse gli ultimi anni della propria vita nelle grotte di Perde Liana, dove morì in completa solitudine.
Molti anni dopo, nel 2005, il suo spirito fece ritorno impossessandosi del corpo di Sophie Mutter. La possessione venne tuttavia interrotta dall'intervento della fattucchiera Maria Dore, che riuscì a scacciare nuovamente l'entità.
Paska Mereu compare in Dampyr 59.