di Paolo Raffaelli, Dampyr 225
Lorna Peters era una giovane studentessa figlia di petrolieri texani.
Lorna Peters, spinta da noia, curiosità e da una forma contorta di sadismo, si avvicina al culto dei Grandi Antichi e chiede di entrare a far parte della Confraternita Kuen-Yuin. I membri del culto accettano di buon grado, attratti non solo dalla sua disponibilità economica, ma anche dalla sua determinazione nel sostenere la causa. Ben presto, Lorna viene usata come pedina per attirare Kurjak, il portatore ribelle della Pallida Maschera, al cospetto della Confraternita. Riesce ad avvicinarlo, e dopo averlo drogato, consuma con lui un rapporto sessuale, completando così la sua missione. Ma la devozione non garantisce salvezza. Lorna viene infine sacrificata dai membri della Confraternita, offerta viva ai ghoul e alle altre creature che venerano i Grandi Antichi.
Compare in Dampyr 225.