L’Isola sospesa è un mondo identificato e raggiunto dal Naphidim Raziel.
Fu in quel luogo — un’isola meravigliosa sospesa nel vuoto — che egli decise di condurre i Catari perseguitati. Per lui, rappresentava il paradiso che quei martiri avevano meritato — e forse, nella loro venerazione, anche Raziel trovava conforto.
Lo scrittore Otto Rahn la interpretò come una sorta di Sacro Graal.
Esisteva (o forse esiste ancora) un ponte di comunicazione tra l’Isola sospesa e il nostro mondo: le grotte di Lombrives, in Occitania. Almeno fino a quando Raziel non decise di trasferire quella dimensione altrove, in un altro tempo.
Se ne parla in Dampyr 250.