Danny Greengrass era un mezzo Apache originario delle Gila Mountains, Arizona, servitore umano Maestro della Notte Toticutli e successivamente di Bugsy Siegel.
Nel 1962 venne condotto al cospetto di Ixtlán, alias Totlicutli, che voleva un servitore umano all’interno della riserva indiana. Costretto a una prova disumana insieme al fratello Tom, Danny fu spinto a combattere fino alla morte: quando Tom tentò di ucciderlo, egli reagì e lo uccise, guadagnandosi così il “privilegio” di servire il Maestro. Da quel giorno divenne uno degli uomini di fiducia di Ixtlán e di Bugsy Siegel, e dopo la loro scomparsa entrò a far parte del branco guidato da Joe Dern.
Libero dall'influsso dei vampiri che lo dominavano, in eterno rimorso per quanto compiuto in passato, Danny accompagna Harlan e Quintana nelle miniere di ossidiana, antica roccaforte del Maestro Totlicutli, combattendo al loro fianco contro il branco di non morti. Lo scontro non è particolarmente duro per il Dampyr, ma per Danny si rivela fatale: cade infatti per mano di Joe Dern (Dampyr 258).