Luoghi
Rio de Janeiro (Brasile)
Favela di Manguinhos
Casa di Mãe Eugênia
Sede "O casarão"
Terreiro
Pão de Açúcar
Personaggi
Harlan Draka, Emil Kurjak, TeslaDubcek
João ("Meninos de rua)
Reginaldo (Agente Policial Militar)
Olimar (Presidente associazione "O casarão")
Mãe Eugênia 26
Mônica (Assistente di Mãe Eugênia)
Joaquim (Delinquente)
Mamãe Noite 39
Marininha
Dadinho (Branco di "Meninhos de rua") 59
Alex (Turista)
Altro
05/06/2014
Testi: Giovanni Di Gregorio
Disegni: Daniele Statella e Marco Fara
Copertina: Enea Riboldi
Favela di Manguinhos, Rio de Janeiro, Brasile. Durante un violento scontro a fuoco muoiono diversi meninos de rua, i bambini di strada delle favelas brasiliane: orfani, disagiati, piccoli delinquenti. Poco distante dal luogo del massacro, però, vengono ritrovati anche i killer, a loro volta uccisi in modo orrendo e brutale, per mano di ignoti. La polizia brasiliana specializzata in operazioni ad alto rischio, il BOPE, non sa come affrontare la situazione, l’unico indizio conduce a un piccolo gruppo di meninos de rua che, secondo le voci, compaiono e scompaiono come fantasmi e che sarebber resposabili degli omicidi.
Nelle stesse ore, Harlan e Kurjak seguono una pista che li porta proprio a Manguinhos. A catturare la loro attenzione è il culto della dea Iansà, potente orixá delle religioni afro-brasiliane, venerata come regina dei venti, dei fulmini e delle tempeste. Tuttavia, le modalità del rito dedicato a Iansà appaiono insolite, e Caleb Lost è propenso ad associarle alle visioni inviate dai Maestri della Notte.
Grazie a Olimar, un ragazzo che si occupa di tenere impegnati i meninos de rua, Harlan e Kurjak riescono a raggiungere la casa di Mãe Eugênia, una vera santona ed esperta del culto di Iansà. Nonostante si presentino come ricercatori dell’Università di Friburgo, non riescono però a guadagnarsi la fiducia necessaria per assistere di persona al rituale che mette la donna in comunicazione con la divinità.
Parallelamente, Tesla si aggira per le favelas in cerca di risposte, ma la sua presenza viene notata dalla non morta Marininha, che riferisce quanto ha visto alla sua padrona, Mamãe Noite, alias Iansà. Preoccupata dalla presenza di altri simili, Mamãe Noite comunica telepaticamente con il proprio branco di non morti: decine di ragazzini, meninos de rua che ha trasformato in non morti.
La diceria secondo cui nella favela di Manguinhos si aggirerebbe un gruppo di bambini riconducibili a dei non morti stuzzica la curiosità di Harlan, che la considera una pista degna di essere seguita. Tuttavia, non riesce ancora a entrare in confidenza con Mãe Eugênia, che continua a mostrarsi diffidente nei loro confronti.
Iansà potente e generosa, si manifesta a chi ne invca il nome con cuore sincero.
Proiettili trattati 41
Morro do açaí
João
Non si sa nulla del passato di Iansà, se non che si è stabilita a Rio de Janeiro e che in modo del tutto personale si senta "madre" dei bambini della strada delle favelas di Rio col dettaglio, non da poco, di trasformare in non morti i poveri bambini.
In una vicenda che coinvolge Harlan, Tesla, Kurjak, Iansà e le squadre paramilitare brasiliane il maestro della notte viene definitivamente ucciso da Harlan