Roxana Dragoste era una Maestra della Notte, proprietaria dell'Imperial Hotel, nei Carpazi Nord-Orientali, nella Moldova romena.
La sua zona d’influenza si estendeva proprio in quell’area, dove fu particolarmente attiva nel XIX secolo, durante la Belle Époque. Le cronache del tempo lasciano intuire un rapporto stretto con il Maestro della Notte Gabor Vlatna.
Figura affascinante e pericolosa, Roxana era descritta come impetuosa e spietata, capace di gesti eclatanti e custode di oscuri segreti. Una miscela ambigua di passione e cinismo la rendeva irresistibile: chiunque le stesse intorno finiva soggiogato dalla sua personalità magnetica. Era lei a scegliere l’amante di turno tra i più giovani e belli rampolli dell’aristocrazia europea.
L’Hotel Imperial era il suo feudo personale, su cui esercitava un potere assoluto — almeno fino al 1916, anno in cui la Romania entrò in guerra contro gli Imperi Centrali. Il paese venne sconvolto dal conflitto, e anche gli ospiti dell’Hotel furono ritrovati brutalmente uccisi. Di Roxana, invece, non si seppe più nulla. L’Hotel cadde nel silenzio e nella rovina, alimentando leggende su presenze spettrali e apparizioni terrificanti.
Ma la verità era ben diversa. In quel periodo, Roxana aveva intrecciato una relazione con un umano di nome Dumitru, che divenne presto il suo amante. La vita all’Hotel proseguiva tra feste sfarzose e ricevimenti decadenti, fino al giorno in cui Roxana scoprì il tradimento dell’uomo. Accecata dalla gelosia, lo uccise. Subito dopo ordinò al suo branco di vampiri di massacrare gli altri ospiti. Fu allora che Roxana si ritirò nell’ombra, scegliendo l’isolamento e proteggendo il suo rifugio con i suoi poteri illusori. Furono proprio queste illusioni a far nascere la leggenda di un albergo infestato da fantasmi.
Roxana Dragoste, risvegliata dalla presenza dei Ghosthunters viene infine sconfitta e uccisa definitivamente da Harlan Draka, ponendo fine alla sua lunga e sanguinosa esistenza.
Compare in Dampyr 238.
Personale Hotel Imperial
Sorin