Bruno Brindisi (Salerno, 1963), è un disegnatore italiano.
La prima parte della sua carriera è simile a quella dei colleghi Roberto De Angelis, Luigi Siniscalchi e Luca Raimondo con cui forma la cosiddetta Scuola grafica salernitana. Esordisce infatti sulla rivista amatoriale Trumoon, per poi passare a disegnare fumetti erotici per la Blue Press e per la Ediperiodici, e in seguito per le Edizioni Cioè e le Edizioni Acme.
La svolta arriva nel 1991, quando viene arruolato da Sergio Bonelli ed entra nello staff di Dylan Dog, ma anche Nick Raider e uno speciale di Tex. Dopo essersi concesso una parentesi con il primo episodio di Brad Barron di Tito Faraci, l'artista salernitano ha proseguito la collaborazione con Dylan di Bonelli, di cui è diventato uno degli autori più rappresentativi, arrivando a realizzare episodi importanti come il n. 200 della serie regolare e quelli del Ventennale della testata pubblicati nel 2006. Nel 2004 ha inoltre esordito sulla serie regolare di Tex in un albo molto particolare, Muddy Creek, sostituendo lo scomparso collega Vincenzo Monti che aveva ultimato solo un terzo della storia.
Nel 2012, è approdato all'Astorina, disegnando l'albo "Il segreto di Diabolik".
Nel dicembre 2012 è uscito "La rivolta dei Sepoy", storia da lui disegnata e scritta da Giuseppe De Nardo, terzo numero della collana "Le storie".
Il 21 febbraio 2013 è stato pubblicato il primo numero della Collezione storica a colori, ristampa a colori della serie regolare di Dylan Dog con copertine inedite firmate da Bruno Brindisi.
Nel 2017 disegna la seconda parte del Team Up tra Dylan Dog e Brad Barron su Dampyr 209.