Samanum (di Giuliano Piccinino, Dampyr 138)
Samanum (o Saman Patou) è un demone ramingo origiario dalla Dimensione Nera.
Desideroso di diffondere il proprio culto tra gli esseri umani, riesce ad aprire un varco dimensionale per raggiungere questo mondo, ma, nel momento in cui ne varca la soglia, il passaggio si richiude, intrappolandolo a metà tra le due dimensioni. La parte del suo corpo che riesce a raggiungere la Terra, ferita e indebolita, compare nel bayou della Louisiana, dove viene soccorsa e aiutata da Amos ed Elias Patou, che iniziano ad adorarlo e a venerarlo con il nome di Saman Patou.
Da quel momento, i due fratelli danno inizio a una lunga serie di omicidi, torture e sacrifici di innocenti, arrivando a provocare almeno una cinquantina di vittime nell'arco di cinquant'anni. Il dolore e la rabbia generati dalle loro azioni servono a rafforzare le precarie condizioni fisiche del demone nero.
Quando Harlan rintraccia e identifica i fratelli Patou, riesce a riaprire il varco dimensionale e a ricondurre Samanum nella Dimensione Nera, dove viene ucciso dalle Sentinelle Nere
Samanum compare in Dampyr 138.