Bai Gu Jing (di Fabiano Ambu, Dampyr Maxi 6.1)
Bai Gu Jing , ultimo sovrano legittimo discendente di Giada, dominatore millenario dell'impero Xixia è stato un maestro della notte.
Noto anche il "Demone dalle ossa bianche", di lui si parla anche nel viaggio in occidente di Wu Cheng'en, una delle maggiori opere letterarie della Cina classica nella quale il re scimmia Sun Wukong lo affronta e lo sconfigge.
Strettamente legato all'antichissimo popolo dei tunguti e alla città nera di Khara Khoto, si dice che Gengis Khan da giovane fu venduto come schiavo ai tunguti ed esibito come animale raro. Lui non dimenticò quanto accaduto e anni dopo conquistò la loro capitale Khara Khoto sterminandone gli abitanti. Era il 1226. Successivamente la città ebbe un secondo momento di splendore divenendo una capitale mongola fino al 1372, anno dell'assedio dei Ming che riunificarono la Cina distruggendo la città con l'estinzione totale dei tunguti. Si dice che Bai Gu Jing, inizialmente legato ai xixia si allontanò da Khara Khoto durante il dominio mongolo per poi tornarvi alleato dei Ming. La leggenda lo descrive in riposo sotto le rovine della città nera Khara Khoto.
Bai Gu Jing viene considerato colui che rapì l'esploratore svedese Sven Hedin sul finire del XIX secolo.
Di recente i suoi non morti hanno provocato la sparizione di una quindicina di pastori mongoli e conquistato la base militare cinese di "Xie Bao" attirando l'attenzione di Harlan, che lo rintraccia e lo sconfigge raggiungendolo nella vera città nera di Khara Khoto sotterranea.
Bai Gu Jing compare in Dampyr Maxi 6 - Gli orrori di Khara Khoto.
Khara Bator (generale mongolo che difese la città dall'assedio dei Ming)
Liang Xiang (Giovane ragazza, sorella di Sung Ming, rapita da Bai Gu Jing)
Zhu Tong (Ex militare cinese, non morto)
Guerrieri xixia
Dakini (creature vampiriche della divinità buddista)